Se la pelle ha sete

La nostra pelle va difesa e salvaguardata.

Perché la pelle appaia fresca, compatta e resistente occorre che vi sia un perfetto equilibrio idrico fra lo strato superficiale e quello più profondo della cute. Ad alterare tale equilibrio concorrono il clima freddo e secco, il contatto prolungato con l’acqua o continui lavaggi seguiti dall’asciugatura, ma anche l’uso frequente di prodotti detergenti aggressivi, che eliminano il film idrolipidico di superficie ed esposizioni ripetute ai raggi UV, che ispessicono lo strato corneo, oltre all’invecchiamento, che modica i diversi tessuti che compongono la pelle (l’epidermide si assottiglia e perde elasticità).

Esistono alcuni segnali per capire quando la pelle “ha sete”.

La carnagione appare opaca, il colorito spento, poiché i tessuti non si ossigenano come dovrebbero; tra i sintomi spiacevoli che si possono manifestare vi sono rossori, desquamazione e prurito. La pelle si irrita facilmente a contatto con l’acqua e con l’aria, provocando un fastidioso senso di bruciore, poiché tende a sensibilizzarsi e non sopporta il sole, l’inquinamento e gli sbalzi termici. Se non viene sufficientemente idratata, infine, la cute non è liscia e sul viso tendono ad apparire rughe d’espressione; è quindi difficile che il trucco aderisca bene al viso e che rimanga uniforme per tutta la giornata.

Quando la pelle ci chiede aiuto, occorre intervenire tempestivamente con gesti quotidianiche le restituiscano elasticità e salute. Per la è bene ricorrere a prodotti non troppo aggressivi, ma efficaci, come le creme e i latti detergenti, che contengono sostanze lipoaffini e tensioattivi. Per il contorno occhi sono ideali gel o liquidi privi di alcool, a pH quasi neutro e contenenti sostanze emollienti e decongestionanti (aloe, malva, camomilla). Da evitare è il contatto frequente con acqua ricca di calcare (si può sostituire con quella termale), che ispessisce la superficie cutanea.
Mattina e sera, poi, occorre riservare alla pelle trattamenti specifici che la idratino, la proteggano ed abbiano un’azione riparatrice. Si tratta di creme ed olii a base di collagene, acido ialuronico ed elastina (molecole che facilmente legano l’acqua), vitamine antiossidanti, fosfolipidi.

Necessari sono anche i trattamenti periodici con maschere idratanti, che agiscono in modo più approfondito e mirato.

A combattere la disidratazione della pelle e il suo colorito spento ci viene in aiuto anche la dieta. Con frutta e verdura fresche si fa il pieno di vitamine (le zucchine che contengono acido folico e carotenoidi, il cetriolo purifica la pelle e la disseta, il kiwi e gli agrumi abbondano di vita,mina C). Anche gli olii di oliva, di girasole e di soia favoriscono l’elasticità della cute, mentre il lievito di birra e il pesce servono per contrastare l’ossidazione delle cellule.

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