Rosacea, come combattere la “maledizione”

Rosacea, problema della pelle KallèisLa chiamano anche maledizione dei Celti, perché predilige le carnagioni pallide, magari corredate da capelli chiari. Colpisce circa il 5% della popolazione mondiale, in particolare soggetti tra i 30 e i 60 anni e soprattutto donne. È la rosacea, fastidiosa forma di dermatosi cutanea cronica di natura vascolare.

Le cause di quest’inestetismo molto diffuso e e di certo poco amato da chi ne soffre? Non sono oggi ancora del tutto chiare, tanto che si ipotizza una predisposizione genetica. Ben noti sono invece i fattori che contribuiscono allo sviluppo e all’aggravamento della patologia: stress, psico-fisico o gastro-intestinale, ma soprattutto l’esposizione al sole e le variazioni estreme di calore.

Come e dove si presenta la rosacea? La pelle appare cronicamente infiammata, gonfia e rugosa, con i vasi sanguigni in evidenza, in particolare su guance, naso, zigomi, mento, ma anche al distretto oculare, sulle orecchie, sulle spalle e sul collo. Ma, in realtà, il  decorso è spesso di molti anni e i sintomi possono presentarsi in diverse forme e con varie lesioni, anche coesistenti o successive: eritema, papule, gonfiore, pustole, noduli e   placche.

Come combatterla? Anzitutto partendo, con serenità, da due constatazioni: l’andamento del disturbo è cronico – quindi si può puntare esclusivamente al controllo e alla limitazione dei sintomi – e si tratta di una patologia che varia molto in relazione alla persona colpita. La cura, quindi, dovrà essere personalizzata dallo specialista a seconda delle caratteristiche del paziente.

Alcuni consigli generali però possono dimostrarsi molto utili, con la raccomandazione, valida per tutti, di evitare i farmaci contenenti cortisone, i quali rischiano di aggravare il fastidio.

  • Evitate o limitate al massimo le bevande alcooliche e molto calde.
  • Assumete cibi speziati nella minore frequenza e quantità possibili.
  • Rinunciate agli sforzi fisici eccessivi.
  • Usate cautela con le esposizioni al sole e le variazioni sensibili di temperatura, limitandole quanto più possibile.
  • Utilizzate anche nei mesi freddi una crema dermatologica vasoprotettrice a elevato fattore di protezione solare, anche come base per il trucco.
  • Detergete con delicatezza, senza ricorrere a saponi irritanti e detergenti alcolici aggressivi.

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