Caldo e freddo per le gambe

Le gambe pesanti  sono un problema  che ci può perseguitare  sia d’inverno che d’estate ma vediamo  cosa fare.

Innanzitutto fare attenzione alle fonti di calore perché il caldo favorisce la dilatazione delle vene  e comporta un peggioramento nelle condizioni  della circolazione.

Se sul tempo atmosferico non si può fare nulla , molto invece si può fare per evitare condizioni di calore eccessivo.
D’inverno evitare di stare molto vicino a termosifoni o stufette, in estate no alla sabbia bollente o le pietre  roventi degli scogli.
Ciò non vuol dire che non si possa prendere il sole  sulle gambe:lo si può fare ma nelle ore meno calde, rinfrescandole spesso sotto la doccia o con uno spruzzino.
Per non sfiancare le vene  meglio non restare a lungo in acqua calda nella vasca  ed evitare sauna e bagno turco . Può essere utile , al contrario, restare nell’idromassaggio che ha un delicato effetto stimolante sulla circolazione.
Attenzione anche ai fanghi, impacchi e cerette calde, quest’ultima dannosa soprattutto in presenza di capillari dilatati.
Al contrario del caldo, il freddo è un toccasana perla circolazione. Ecco perché, dopo una giornata faticosa può regalare immediato benessere  una doccia fredda  eseguita facendo risalire il getto dai piedi fino all’inguine .

Importante è insistere con il getto per almeno un paio di minuti; volendo si possono alternare getti freddi e caldi: la brusca variazione di temperatura funziona come una ginnastica vascolare che mantiene in forma  il tono delle pareti venose. Utile anche il pediluvio alternato prima in una bacinella d’acqua gelata , poi in una con acqua calda, ripetendo il passaggio più volte.

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