Cos’è il Sun Tattoo? La Nuova Moda Americana

Direttamente dall’America arriva una nuova moda che sembra pronta a conquistare l’Europa: il sun tattoo.

Dopo il tatuaggio dorato e quello all’henné diventa di tendenza il particolare tatuaggio che si ottiene grazie al sole! Sì, avete capito bene: in pratica ci si tatua grazie all’abbronzatura applicando la normale crema protettiva su tutto il corpo e spalmandola in quantità maggiori sulla zona che si vuole “disegnare”. In questo modo, dopo qualche ora di esposizione al sole, il colore della pelle avrà delle gradazioni diverse che andranno a creare dei veri e propri motivi decorativi.

Ecco un esempio di sun tattoo effettuato con le dovute precauzioni:
sun tattoo burn

Seppur sembri molto divertente e naturale in realtà ci sono comportamenti che potrebbero causare problemi alla pelle e non solo. Questa moda, infatti, tende a prolungare i tempi di esposizione al sole per ottenere un risultato più definito ed immediato e ciò non provoca solo eritemi e scottature, ma potrebbe comportare anche sonnolenza, capogiri e sensazioni di nausea, sopratutto se ci si espone nelle ore più calde per velocizzare il processo di abbronzatura.

Molte persone, inoltre, adottano metodi “alternativi” per raggiungere questo risultato, come ritagliare gli indumenti con i contorni del disegno da imprimere sulla propria abbronzatura o appoggiare oggetti sul corpo così da realizzare tatuaggi a forma di cucchiai o forchette, tralasciando l’applicazione della crema solare perché convinti che la zona sottostante non venga aggredita dal sole grazie agli indumenti. Purtroppo non è così, e questi sono i risultati!

scottature eritemi solari

Scottature ed eritemi che se anche non provocano danni irrimediabili nell’immediato potrebbero farlo in futuro, vi ricordo che la nostra pelle ha una buona memoria!
Se proprio volete provare questa bizzarra moda, non esagerate, scegliete un disegno molto piccolo ed una zona non particolarmente delicata del corpo e utilizzate sempre e comunque la protezione solare, in modo da non trasformare questa moda dell’estate 2015 in un vero e proprio problema di salute.

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