Fra le braccia di Morfeo

Con l’estate arriva spesso anche la fiacchezza e la sonnolenza ma, non è detto  che la momento di dormire, le notti siano piacevoli e rigeneranti.
Anzi , risvegli continui, difficoltà a prendere sonno o svegli all’alba sono una realtà comune  a molti e il giorno dopo il risultato è irritabilità, malumore, incapacità di concentrazione , ansia , stress e spossatezza.
Un aiuto a sprofondare serenamente tra le braccia di Morfeo, ce la dà la natura con le sue piante come la valeriana  e l’escolzia. La prima è utilizzata in fitoterapia per le sue preziose proprietà sedative e perché , abbassando la soglia dell’agitazione, migliora di molto la qualità del sonno.

I preparati a base di radice di valeriana sono disponibili invarie forme, come tisane, capsule, gocce e compresse.
L’escolzia, invece, è indicata quando si vuole accorciare la fase di addormentamento: appartiene alla famiglia del papavero e la sua attività sedativa e spasmolitica è dovuta principalmente al suo fitocomplesso contenente alcaloidi, principi attivi molto potenti  sull’attività del sistema nervoso anche  a bassi dosaggi.


Per i disturbi lievi, si può optare per l’assunzione  di queste due piante attraverso le tisane  o le tinture madri, mentre per quanto riguarda le altre forme  galeniche , come le compresse, è sempre meglio che sia un esperti a determinare il dosaggio.
Il fai da te in fitoterapia va sempre evitato, il fatto che  siano rimedi naturali non significa che siano innocui, specie a concentrazioni elevate.

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